Il safari di Costantino e Alessandra

Africa: dove è iniziato il viaggio

Tre aggettivi per il tuo viaggio:

Intenso, esistenziale, romantico.

L'emozione più grande:

Non riusciamo a menzionarne solo una: la visione della Dead Vlei, il senso di pace e di equilibrio che trasmette il canyon di Grootberg, il rinoceronte nero che accenna la carica durante il tracking a piedi, il primo elefante del deserto in Damaraland, un enorme branco di elefanti che si dirige verso una pozza d’acqua nell’Etosha, un branco di leoni nella Ongava Reserve e l’avvistamento del leopardo Elettra nella Okonjima Nature Reserve.

Un avvistamento speciale:

Anche qui è difficile scegliere. All’Etosha National Park: una leonessa che, dopo una lunga attesa e qualche sbuffo, spunta dal bush per abbeverarsi alla pozza di Salvadora e poco dopo, sulla via del ritorno a Okaukuejo, una coalizione di quattro ghepardi vicino alla strada. Nella Ongava Reserve: l’incontro notturno tra una femmina di rinoceronte nero e una femmina di rinoceronte bianco, con i rispettivi cuccioli, alla pozza illuminata di Ongava Lodge.

Un panorama mozzafiato:

La vista del deserto dalla nostra tenda a Wolwedans Dunes Lodge e gli scenari mozzafiato della NamibRand Nature Reserve, il paesaggio irreale della Dead Vlei, il Moon Landscape e il canyon di Grootberg.

L'insegnamento più grande:

Il segreto è la pazienza.

Una paura che hai superato:

Nessuna in particolare, però l’oscurità che avvolge il Deserto del Namib di notte incute un certo timore.

Una cosa piccola:

L’arrivo di due donne Himba, comparse dal nulla, in una stazione di servizio mentre stavamo facendo rifornimento. Un’apparizione inaspettata che ci ha lasciati sbalorditi.

La tua guida:

Tra tutti, davvero molto bravi e gentili, ricordiamo in particolare Elias a Wolwedans.

Una cosa che rifaresti:

Rifaremmo tutto e, se possibile, ancora di più, ma se proprio dobbiamo scegliere scaleremmo ancora una volta Big Daddy, la duna più alta a Sossusvlei, e scenderemmo di nuovo saltando e rotolando nella sabbia.

Il campo preferito e perché:

Wolwedans Dunes Lodge: rosso, semplice, elegante, magico e con una cucina eccellente.

Africa, prima e dopo il viaggio:

Prima eravamo emozionati e un po’ intimoriti. Sapevamo che le origini dell’uomo sono in Africa, che la vita come la conosciamo è iniziata qui. Dopo il nostro viaggio, oltre alla meraviglia, all’eccitazione e al desiderio di ritornare in Africa al più presto, abbiamo capito perché tutto sia iniziato proprio qui.

Il safari di Costantino e Alessandra

  • Destinazione: Namibia
  • Durata: 11 giorni
  • Partecipanti: 2 persone in luna di miele
  • Periodo: settembre - ottobre
  • Itinerario: Windhoek (1 giorno), Deserto del Namib (3 giorni), Swakopmund (1 giorno), Damaraland (3 giorni), Etosha National Park (2 giorni), Okonjima (1 giorno)