Il safari di Lapo e Virginia

Perdersi per ritrovarsi!

Tre aggettivi per il tuo viaggio:

Profondo, travolgente, sorprendente.

L'emozione più grande:

Difficile scegliere, ma forse gli incontri con i bambini. Siamo partiti portando con noi penne, colori e quaderni da regalare. Quando per la prima volta ci siamo avvicinati ad alcuni bambini, è stato fantastico. Impossibile non innamorarsi dei loro sorrisi e dei loro occhi felici. Impossibile non emozionarsi.

Un avvistamento speciale:

Un giorno eravamo fermi in macchina, a pochi metri da una delle pozze d’acqua dell’Etosha National Park, quando una ventina di giraffe assetate si sono avvicinate alla pozza. Le abbiamo osservate per quasi mezz’ora: lente, sospettose, impacciate nel piegarsi verso l’acqua. Siamo tornati bambini per un tempo che ci è sembrato infinito.

Un panorama mozzafiato:

Sossusvlei nel Deserto del Namib, una tappa imperdibile per chi ama il deserto. Infinite dune rosso porpora si stagliano contro il blu cobalto del cielo. Noi abbiamo avuto la fortuna di visitarle da soli, al tramonto, ed è stata un’esperienza stupenda.

L'insegnamento più grande:

Questo viaggio ci ha insegnato ad aspettare, riflettere e condividere.

Una paura che hai superato:

Senza dubbio la fobia degli insetti.

Una cosa piccola:

Una coppia di inglesi. Lei originaria dello Zambia, lui nato in Pakistan. Due persone meravigliose che per caso abbiamo incontrato più volte e in posti diversi lungo il percorso. Incontri inaspettati, strani e belli.

La tua guida:

Abbiamo viaggiato in self-drive, ma nei campi e lodge avevamo a disposizione una guida. Tutte persone gentili, sorridenti e appassionate, desiderose condividere le loro conoscenze e l’amore per la propria terra.

Una cosa che rifaresti:

Il volo in mongolfiera sul Deserto del Namib. L’aria frizzante dell’alba, il sole che faceva capolino dalle montagne, la dolcezza del volo, il silenzio e quel leggero brivido di vertigine. È stata un’esperienza unica, magica, sorprendente.

Il campo preferito e perché:

Wolwedans Dune Lodge perché è un posto incredibile immerso nel nulla, ricco di fascino e tradizione. Pochi ospiti, servizio impeccabile, cucina ricercata e sublime. Fortunato chi, almeno una volta nella vita, può dire di esserci stato.

Africa, prima e dopo il viaggio:

Prima: un desiderio, un “appuntamento al buio”, un racconto sentito tante volte. Senti parlare di mal d’Africa e ti chiedi cosa sia. Poi: l’Africa è vita e colore. Un eden ritrovato, fatto di incontri, suggestioni, immagini ed emozioni. Ti senti un esploratore alla scoperta di un mondo nuovo, ma antichissimo, pieno di bellezze e di pace infinita. E il Mal d’Africa? Non è altro che una piacevole nostalgia che, una volta tornati a casa, di tanto in tanto ti prende e ti porta lontano, ancora e sempre in Africa.

Il safari di Lapo e Virginia

  • Destinazione: Namibia
  • Durata: 14 giorni
  • Partecipanti: 2 persone in luna di miele
  • Periodo: giugno - luglio
  • Itinerario: Deserto del Namib (3 giorni), Swakopmund (2 giorni), Damaraland (4 giorni), Etosha National Park (4 giorni), Okonjima (1 giorno)